Stravolto cerco la penna
perchè dal tumulto nascano mondi,
pallidi riflessi dell'idea di te,
ma incoccio ostinato contro il limite
del sublime che non so esprimere.
Mi abbandono allora all'incessante Mozart
che scorre tra i miei pensieri,
note e frasi come onde
mi accompagnano al centro della corrente,
nuvole, cielo e sole splendono
sovrapposti quali armonie di voci,
mentre il ritmo sprigiona il segreto vitale
che regola il mio cuore.
E il senso fluisce e mi circonda,
invisibile, inconfondibile, presente.
Poesie, riflessioni, sogni e deliri seminati caoticamente negli anni; qui ne metto in ordine un po'.
sabato 10 dicembre 2016
giovedì 8 dicembre 2016
Solstizi
Sei mesi ad inseguir la luce
e sei mesi a sfuggirla,
ignaro schiavo
di segrete mitologie rovesciate,
che mi fanno bramare il sole
quando è scarso
e invocare la notte in pieno giorno.
e sei mesi a sfuggirla,
ignaro schiavo
di segrete mitologie rovesciate,
che mi fanno bramare il sole
quando è scarso
e invocare la notte in pieno giorno.
mercoledì 7 dicembre 2016
Mai
Se su tanti abissi si affaccia la mia anima,
e con ciascuno di essi gioca,
ascoltando e rispondendo ai sussurrati inviti,
mai esporrebbe il tuo amore
a questi pericolosi azzardi,
perchè essa si perderebbe per sempre,
non punita da un dio,
ma dissolta dalla negazione di se stessa.
e con ciascuno di essi gioca,
ascoltando e rispondendo ai sussurrati inviti,
mai esporrebbe il tuo amore
a questi pericolosi azzardi,
perchè essa si perderebbe per sempre,
non punita da un dio,
ma dissolta dalla negazione di se stessa.
lunedì 28 novembre 2016
L'Appeso
Appeso a un filo sottilissimo,
osservo senza vedere
un mondo capovolto
dove tetto mi è la terra
e suolo il cielo profondo.
Incerta la tenuta,
non me ne curo,
solo l'ansia a ricordarmi
che ignoro in quale verso cadrò
quando il filo sarà consumato.
osservo senza vedere
un mondo capovolto
dove tetto mi è la terra
e suolo il cielo profondo.
Incerta la tenuta,
non me ne curo,
solo l'ansia a ricordarmi
che ignoro in quale verso cadrò
quando il filo sarà consumato.
domenica 6 novembre 2016
La Rivoluzione non verrà all'improvviso
La Rivoluzione non verrà all'improvviso,
diluvio imprevedibile di rabbie acefale.
Nè sarà l'elaborata costruzione
del pensiero di pochi realizzata dai molti.
Goccia dopo goccia
i tempi trascorrono
che dividono dal crollo,
quando il sopra diverrà sotto,
e il sottosopra successivo
piano inclinato per nuove ingiustizie.
Poichè neanche la Reazione verrà all'improvviso,
ma si nutre già di rabbia e manipolazione.
diluvio imprevedibile di rabbie acefale.
Nè sarà l'elaborata costruzione
del pensiero di pochi realizzata dai molti.
Goccia dopo goccia
i tempi trascorrono
che dividono dal crollo,
quando il sopra diverrà sotto,
e il sottosopra successivo
piano inclinato per nuove ingiustizie.
Poichè neanche la Reazione verrà all'improvviso,
ma si nutre già di rabbia e manipolazione.
venerdì 4 novembre 2016
Armonia
Lavoro sovrappensiero
ascoltando un Bowie che rimandavo da tempo
il fumo si solleva dolce e non ci penso
il tuo gusto ancora sulle labbra.
ascoltando un Bowie che rimandavo da tempo
il fumo si solleva dolce e non ci penso
il tuo gusto ancora sulle labbra.
venerdì 28 ottobre 2016
Errori
(Libertà significa libertà di sbagliare,
o non significa nulla)
Fare di anni cenere nel rallentato tic tac
di un amore sotto ricatto,
lo spirito torto alla discutibile Autorità
del giudizio crudele camuffato da pietà
scopre l'ansia che macera
e la sola assuefazione, pigro farmaco,
a sottrarlo dai fantasmi.
o non significa nulla)
Fare di anni cenere nel rallentato tic tac
di un amore sotto ricatto,
lo spirito torto alla discutibile Autorità
del giudizio crudele camuffato da pietà
scopre l'ansia che macera
e la sola assuefazione, pigro farmaco,
a sottrarlo dai fantasmi.
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