giovedì 22 novembre 2012

Rincontrarsi
















È un crudele gioco della mente,
sognare di non averti conosciuto
per poterti scoprire
un'altra volta.
Sentire il cuore gonfiarsi,
correre sfrenato,
fermarsi di colpo;
riassaporare una dolcezza
ormai sciupata,
urlare il tuo nome alla notte,
più forte,
perchè non possa essere dimenticato.
Poi nuove ferite,
le stesse di sempre,
giunte a incrinare
la nostra bellezza,
che ad esse resiste,
ma che nulla può
allo scorrere sempre uguale delle ore,
fitta nebbia che ci allontana.

sabato 20 ottobre 2012

Estelle













Il periplo delle terre di Pace, 
che la guerra confinano 
nelle periferie dell'Impero,
quale prologo più adatto
all'ultimo sopruso.
Riflettono le acque antiche
lo scempio che la paura fa dell'amore,
di fronte all'estrema provincia
dove pace e guerra si confondono
per rendere incerti aguzzini e vittime,
dove Santuari si ergono a sigillo
di battaglie senza vittoria.

martedì 9 ottobre 2012

Ansia














Baraonda dei sensi
aggredisce senza sosta,
martella stordisce svuota,
tramuta il placido scorrere del mondo
in brusco risveglio da un letargo senza memoria.
L'idea di te si assottiglia
schiacciata dalle onde incessanti e frequenti
di cui non distingui origine e senso,
combattuto tra resistere e abbandonare,
tu stesso terreno di lotta del dentro col fuori
ormai sovrapposti,
oggetto del contendere di forze sconosciute,
soggetto ed artefice di un conflitto segreto.

mercoledì 29 agosto 2012

La verità












E' una serpe che striscia tra le rocce,
la verità: la insegui con lo sguardo
ma ne scorgi solo una parte,
spire che sfuggono alla luce
e veloci virano per mostrarti
fauci implacabili
che ti avvelenano il cuore,
i tuoi occhi coperti dalle tenebre
in cui lesta torna a celarsi.

sabato 11 agosto 2012

Mani


















Frontiera di una terra seducente,
forti dita fragili
che percorro all'infinito,
muta musica di velluto
che non si può ascoltare,
ma solo sentire.

giovedì 2 agosto 2012

Pubblico d'ombra


















Buia la quinta, sipario calato
brancoli cieco tra drappi e velluto
un occhio di luce si accende su te
la scena è aperta
e muto un pubblico d'ombra
si staglia nella sala vuota.

lunedì 23 luglio 2012

Profumo




















Perenne babele di suoni,
il mondo che strepita,
canta, bisbiglia,
il vento trasporta
miscele di voci
che mai si zittiscono,
che non dormono mai.
Spii la forma,
con mano esperta
ti descrivi le cose,
incerto se è vita
il tuo lungo sonno.
Ma quando il profumo
ti assale di colpo,
esulta il tuo cuore
e la mente riempie
di mille colori.