giovedì 8 dicembre 2016

Solstizi

Sei mesi ad inseguir la luce
e sei mesi a sfuggirla,
ignaro schiavo
di segrete mitologie rovesciate,
che mi fanno bramare il sole
quando è scarso
e invocare la notte in pieno giorno.

mercoledì 7 dicembre 2016

Mai

Se su tanti abissi si affaccia la mia anima,
e con ciascuno di essi gioca,
ascoltando e rispondendo ai sussurrati inviti,
mai esporrebbe il tuo amore
a questi pericolosi azzardi,
perchè essa si perderebbe per sempre,
non punita da un dio,
ma dissolta dalla negazione di se stessa.

lunedì 28 novembre 2016

L'Appeso

Appeso a un filo sottilissimo,
osservo senza vedere
un mondo capovolto
dove tetto mi è la terra
e suolo il cielo profondo.
Incerta la tenuta,
non me ne curo,
solo l'ansia a ricordarmi
che ignoro in quale verso cadrò
quando il filo sarà consumato.


domenica 6 novembre 2016

La Rivoluzione non verrà all'improvviso

La Rivoluzione non verrà all'improvviso,
diluvio imprevedibile di rabbie acefale.
Nè sarà l'elaborata costruzione
del pensiero di pochi realizzata dai molti.
Goccia dopo goccia
i tempi trascorrono
che dividono dal crollo,
quando il sopra diverrà sotto,
e il sottosopra successivo
piano inclinato per nuove ingiustizie.
Poichè neanche la Reazione verrà all'improvviso,
ma si nutre già di rabbia e manipolazione.

venerdì 4 novembre 2016

Armonia

Lavoro sovrappensiero
ascoltando un Bowie che rimandavo da tempo
il fumo si solleva dolce e non ci penso
il tuo gusto ancora sulle labbra.

venerdì 28 ottobre 2016

Errori

(Libertà significa libertà di sbagliare,
o non significa nulla)

Fare di anni cenere nel rallentato tic tac
di un amore sotto ricatto,
lo spirito torto alla discutibile Autorità
del giudizio crudele camuffato da pietà
scopre l'ansia che macera
e la sola assuefazione, pigro farmaco,
a sottrarlo dai fantasmi.

martedì 14 giugno 2016

Lacrime di Lucifero




















VII
Non desiderio di sottrarre ad altri,
ma irresistibile necessità
mi ha reso opaco ed oscuro
come il più nero angolo del mio regno.
Neppure la luce stessa è in grado di sfuggirmi.

VI
Perfetto fui creato,
dal perfetto,
tra perfetti.
Perchè comandare,
perchè ubbidire?

V
Mi mostrò il glorioso disegno,
ambizioso da indurre prudenza.
Dubitare, smussare, rovesciare,
l'unica strada.

IV
Eterni soli destinati a bruciare
in una parvenza di comunione celeste.
Meglio un fugace giro di danza
con altre stelle deluse.

III
Infiniti assoluti non possono limitarsi,
nè lo desiderano.
La fame pungola,
la voracità inestinguibile
pretende tributi.

II
Nel nulla alcun bene,
ma insieme alcun male.
Limito il dolore nell'immobilità,
tengo insieme le mie moltitudini.

I
Di tutte le mie lacrime, quella che più mi inorgoglisce.
Sempre ribellarsi all'ingiustizia di un ordine illusorio.
Discutere, criticare, lottare,
fino a rivoltare l'Universo.