lunedì 11 maggio 2015

Il condominio - citazione

"Sotto un certo aspetto, quella gente era l'avanguardia del proletariato colto e benestante, del futuro, inscatolato in costosi appartamenti, con gli arredi eleganti e una intelligente sensibilità, e senza alcuna possibilità di fuga."

(da Il condominio, J.G.Ballard)

domenica 10 maggio 2015

La notte e l'amore



















Immobile la notte
si mostra al mio spirito,
mi sovrastano i suoi scuri
infiniti spazi
e mi rendono piccolo e insicuro
con la loro maestosa imponenza.
Eppure ricordo e sogno
un raggio di luce antichissima
che ha sfidato le tenebre
per risplendere in te,
attraversato l'abisso
per offrirti un bacio
e regalarmi la speranza
di un infinito più grande.

mercoledì 6 maggio 2015

Notte















Amo la generosa notte,
coperta che accoglie un mondo stravolto
sfumando i contorni per esaltare l'essenza.
Odio il mattino puntuale
smaniante scadenze, spietato.
Nel buio brame, paura, sogno,
la luce del dubbio
si inseguono instancabili.
Amo la notte generosa.


lunedì 13 aprile 2015

Oriente


















Scorrono le ruote dell'ingranaggio titanico,
generano il rimbombante "Oṃ"
che timpani e colossali gong 
scandiscono
tutto confondono
le risa e il disperato pianto
stritolati sepolti
dalla macchina disumana.
Armonia che annichilisce
e oblia l'inaccettabile ingiustizia,
trascina tracima l'intelligenza
affaticata da lunghe ricerche,
ottusi i sensi dalla spaventosa magnificenza.

domenica 2 novembre 2014

Eco













Indifeso dal sogno, 
lo sfacelo mi sorprende al mattino,
abiti mentali gettati ovunque,
polverosi, sdruciti, inadeguati.

Tempo e distanza, fedeli alleati,
scomparsi; le mie idee
scompaginate dalla caotica
illusione di te.

Ma già sfuma la stanza possibile,
svanisce, per cedere il passo
allo sberleffo impertinente,
fantasma di un sogno più antico. 


martedì 13 maggio 2014

Archetipo















Spiavo pagina per pagina
il libro della vita,
riga dopo riga indagando
su assoluti ormai spenti
che calmassero quella sete
inestinguibile
che rari fogli placavano
con risposte alla mia ricerca.
Lentamente imparai,
tra i fumi del superfluo e del fuorviante,
a scoprire i profili
di quei demoni e degli antichi dei
che dal primo respiro della mente
ero andato cacciando,
confusi in una nebbia
che difende la vista
dalla verità dell'abisso.

venerdì 13 dicembre 2013

In un caldo pomeriggio di Autunno













In un caldo pomeriggio di Autunno,
nere nubi si accalcano,
richiamate da mille orizzonti,
ribollono di un pianto rabbioso
destinato a un altrove identico al qui.
Il frastuono del vento copre le rare voci
che inascoltate scorgono in cielo i segni
di un'ira disumana,
di un incubo mai stato più reale,
di un orrore tanto antico da essere dimenticato
nel finto ottimismo del quotidiano,
quello che gira il volto sempre dall'altra parte,
intento a raccontarsi una fiaba
che fango e lacrime si apprestano a lacerare.